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Il corpo delle donne
Cioè, secondo me non esistono prostitute che scelgono "liberamente" di farlo; se per alcune la costrizione viene da qualche "pappone" che le obbliga con la forza per altre il discorso è diverso.
In questa "dittatura mediatica", in questa "pornocrazia", sta passando il concetto che prostituirsi per ottenere l'obiettivo (vedi, entrare in TV dove se non ti prostituisci, ora come ora, fai poca strada)è un nuovo valore.
Le ragazze, quindi, fin da quando sono piccole, sono bombardate dalle immagini di donne molto discinte nei programmi TV, di modelle taglia 30. Davvero in minima parte, sul piccolo schermo, appaiono donne intelligenti nonostante, nel paese, ce ne siano molte e molte di più.
Basta vedere TUTTI i programmi TV (eccetto davvero pochi) e si capirà cosa si pensa delle donne; da Striscia la Notizia a tanti altri programmi (compreso un TG Nazionale su una rete Mediaset). Le donne sono "inserite" nel contesto senza dover parlare, dovendo solamente mostrare il proprio corpo al servizio degli uomini.
E anche se la loro scelta è volontaria non chiamo questa libertà; lo farei se vivessimo in una democrazia.
Sono obbligate da un sistema malato che le costringe, per buttarsi nello spettacolo (perché avere un sogno è ancora lecito in questo Paese)a prostituirsi o fisicamente o intellettualmente.
Questo è reso ancora più grave da genitori che spesso abbandonano i figli a loro stessi (non sempre per colpa loro)e che ogni tanto apprezzano anche le loro figlie disinibite. 
Se il femminismo aveva restituito il corpo delle donne a loro stesse questa dittatura mediatica lo sta rimettendo in vendita, al miglior offerente.
E' questo che dobbiamo cambiare, quando una donna, <b>studiando</b>, avrà la stessa possibilità di arrivare a una professione rispetta a una che vende* (non concede, questo è importante) il proprio corpo allora potremmo dire di aver raggiunto il nostro obiettivo.
Fino ad allora non possiamo permetterci di parlare di libertà

* Vendere il proprio corpo, secondo la nostra Costituzione, e in particolare secondo il principio di "non utilizzo" della propria vita, diritto fondamentale sancito dall'Articolo 2, è vietato. Come io non posso tagliarmi un braccio non venderlo non posso nemmeno vendere il mio corpo per soldi.
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