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Lo Stato perfetto....
Ognuno vorrebbe uno Stato perfetto
Ciò non toglie che, a livello pratico, mele marce ci sono sempre state e sempre ci saranno; il problema, però, è quando le mele marce iniziano a superare gli onesti, è quanto la disonestà non è più un "caso" ma inizia a diventare un' "usanza".
A questo punto siamo arrivati in Italia nei "peggiori anni della nostra democrazia" dal 1992 al 2011.
Il sogno, piccolo piccolo, è almeno di ritornare a un livello accettabile di mele marce, tutto qua (sebbene il vero sogno sia vivere in un vero Stato di diritto).
Ciò non toglie che la situazione del presidente del consiglio berlusconi (tutto in minuscolo, non posso rispettare un tale individuo)sta gettando discredito sul nostro Paese. E non perchè il Premier vada a prostitute e organizzi festini di prostitute ma perché, nonostante indagato per questo (si tratta di prostituzione minorile e di concussione per la chiamata in questura)non si presenta davanti alla Magistratura adducendo due scuse:
- Non competenza territoriale (secondo lui, il tribunale competente è quello di Monza, non quello di Milano)
- Non competenza funzionale (secondo lui il tribunale competente è quello dei Ministri in quanto è a questo tribunale che un Ministro deve rispondere per reati svolti nell'esercizio delle proprie funzioni).
Naturalmente Berlusconi e i suoi avvocati si dimostrano ignoranti a livello di diritto. Intanto i reati vanno giudicati in un tribunale ORDINARIO e non in quello MINISTERIALE non essendo i reati compiuti nell'esercizio delle proprie funzioni ma abusando delle proprie funzioni (cioè esercizio della Presidenza del Consiglio non è chiamare una questura, sarebbe reato commesso nell'es. delle proprie funzioni se avesse assunto dipendenti della Presidenza del Consiglio per chiamata diretta...). Secondo punto, il reato spetta al tribunale di MILANO e non a quello di MONZA perchè, il reato più grave per il CP, quello della concussione si è svolto nella questura di Milano non in quella di Monza Brianza e, udite udite, il Premier non era nemmeno ad Arcore ma era a Parigi al momento della chiamata.
Ho aperto questa parentesi per dimostrare quanto, questo individuo, non ha la facoltà, per ignoranza legislativa, di governarci.
Poi c'è il lato morale, di una morale privata che in un uomo politico non può essere completamente discostata da quella pubblica. Insomma, un pò di decoro e, se non si sa tenere, bastano le sacrosante dimissioni (prendere esempio da Marrazzo, messo in mezzo in storie di bamba e che si è dimesso subito, perchè ricattabile; Berlusconi non lo è?)seguite da scuse pubbliche (prendere esempio da Clinton, che si scusò con il Paese per aver mentito e non aver dichiarato di essere stato con una maggiorenne e non a pagamento )
Questa è la vergogna, questo bisogna cambiare.
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