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Rubygate
2011/01/23 01:35:19

The Rubygate scandal is the name given to a sexual scandal involving Italian Prime Minister, Silvio Berlusconi, over allegations that he had paid to have sex between February and May 2010 with an underage nightclub dancer, Karima El Mahroug - also known by the stage name Ruby Rubacuori, as well as with many other young girls attending private parties at his villas. There is an ongoing investigation and Berlusconi and some of his associates are now facing criminal charges for abuse of position, exploitation of prostitution and sexual exploitation of minors of the age of eighteen. While the investigators claim to have crushing evidence from lawful interception of mobile phone conversations, Berlusconi's lawyers deny the allegations, calling the investigation absurd and without foundation. 

 On 27 May 2010, Karima El Mahroug, a professional belly dancer born 1 November 1992 in Morocco, also known with her stage name Ruby Rubacuori (loose translation in English is "Ruby the Heartstealer") was arrested by the police in Milan after being accused of the theft of three thousand euros. Since she was not carrying any documents, the officers took her to the local police headquarters to identify and question her. Since she was under age she was directed to a shelter for juvenile offenders. . After a couple of hours, while she was being questioned, Berlusconi, who was at the time inParis, called the head of the police in Milan and pressured for her release, claiming she was the granddaughter of Egyptian President Hosni Mubarak and that in order to avoid a diplomatic crisis, she was to be entrusted to Nicole Minetti, a local politician from Berlusconi's party.

Following two telephone calls by Berlusconi to the police authorities the young woman was released and entrusted to the care of Nicole Minetti, now an elected Regional politician for Berlusconi's People of Freedom Party.

According to a series of media reports in October 2010, Berlusconi had met El Mahroug, then 17, through Nicole Minetti, a politician in The People of Freedom Party. Mahroug insisted that she had not slept with the 74-year-old prime minister, but she told Italian newspapers that she attended dinner at his mansion near Milan. El Mahroug said, she sat next to Berlusconi, who later took her upstairs and gave her an envelope containing €7,000. She said he also gave her jewellery.

In January 2011, President Berlusconi was placed under criminal investigation relating to El Mahroug for allegedly having sex with an underage prostitute and for abuse of office relating to her release from detention. . Berlusconi's lawyers were quick to deny the allegations as "absurd and without foundation" and called the investigation a "serious interference with the private life of the Prime Minister without precedent in the judicial history of the country."

 

 

Questo è quanto la pagina inglese di Wikipedia scrive del “Rubygate”. In questo modo, insomma, americani e anglosassoni si informano sulle vicende del nostro fantastico paese, da paese di Dante, Boccaccio e Petrarca a paese di Nicole Minetti, Noemi Letizia e Ruby Rubacuori.

La pagina italiana di Wikipedia, invece, sta a guardare e non parla dello scandalo….

La vergogna di questa vicenda, insomma, ricopre tutta l’Italia; spero in questo periodo di non dover andare all’estero, se mi dovessero trattar male dovrei rimanere in silenzio….

Lettera al Presidente Berlusconi
2011/01/20 22:00:52
Signor Presidente del Consiglio,
Le scrivo questa lettera con lo stesso sentimento con il quale lei, a Novembre del 2010, chiamò in trasmissione Ballarò ma con uno spirito chiaramente diverso. Scrivo indignato, scrivo arrabbiato, scrivo incazzato. Ma scrivo con uno spirito nuovo, scrivo con la voglia di avere la sua risposta, quella che lei, invece, a Ballarò, non ha voluto da nessuno naturalmente a causa della sua strafottenza, della sua considerazione che l'unica persona da amare è quella che vede allo specchio.
In questi giorni, più che il caso Ruby, che mi ha comunque reso triste per la reputazione che l'Italia perde ogni giorno di più in tutto il mondo, seguo la situazione economica e politica interna per confrontarla con quella internazionale. 
Questo paese, Presidente, mentre lei spende 2,5 milioni di euro per i dopocena, sta andando allo sbaraglio!Ogni mese migliaia di operai, di impiegati, di insegnanti, di infermieri, di paramedici, di dipendenti pubblici e privati stanno perdendo il proprio posto di lavoro!La situazione a Napoli è rimasta quella del 2008 malgrado lei, nel suo solito bagno di orgoglio, aveva definito la situazione risolta. L'Aquila è rimasta quella dell'Aprile 2009 con un centro storico distrutto e con ancora centinaia di cittadini che alloggiano negli alberghi (p.s. signor Presidente, sa che gli albergatori dallo Stato, dal Gennaio 2010, non hanno visto un Euro?). Cosa dice ora, signor Presidente? Che lei sta facendo tutto il possibile? Cosa sta facendo? Pensa all'Aquila nel lettone con Ruby?E alla Campania in quello con Nadia? Non prenda in giro il Paese; può prendere in giro i suoi elettori, non la vera Italia, quella che lavora e che manda avanti tutto il baraccone.
A me non interessa se lei è fidanzato o no, a me interessa che lei faccia una vita privata moralmente degna di un Presidente del Consiglio!!!E non si appelli al fatto che il nostro è uno Stato "liberale"; il Presidente del più grande Stato liberale del mondo, Bill Clinton, è stato messo SOTTO ACCUSA per aver mentito nel caso di Monica Lewinski ed ha dovuto chiedere scusa a tutto il paese, perchè non lo fa anche lei?perchè anche lei, al posto di creare messaggi televisivi a senso unico non va in Parlamento per chiedere scusa agli italiani. Perchè lei, come 2 anni fa fece il Presidente della Regione Lazio Marrazzo per una situazione meno grave, non si dimette e pone fine a questo Decadimento italiano che dura da 17 anni?.
So che a lei interessa poco di questo paese, so che a lei interessa solamente il non andare in galera ma almeno, prima della sua fine politica e personale, abbia un ultimo momento di dignità. Risparmi la sua fine anche al nostro Paese.
Smetta di insultare i magistrati, si presenti davanti a loro per difendersi da accuse che, se verificate, sarebbe infamanti. Ma come si fanno a verificare le accuse se lei non si presenta in tribunale? Non faccia come il suo padre spirituale (Bettino, se non capisce), non fugga dai suoi problemi.
La saluto signor Presidente sperando che, la prossima lettera, invece che ad Arcore potrò inviarla a San Vittore e invece che al "Presidente del Consiglio" potrò inviarla al "Detenuto Berlusconi".
 
Mirafiori, il giorno della verità
2011/01/13 21:05:26
Mirafiori, il giorno del voto
Deserta l'assemblea del sì
In attesa del via di stasera al referendum, i sostenitori del sì convocano un'assemblea che fallisce.. Ai cancelli anche le tute blu di Pomigliano


E' il giorno del voto a Mirafiori dopo la fiaccolta del no e il convegno del sì alla Gam. Questa mattina èandata praticamente deserta la prima delle due assemblee informative convocata dai sindacati firmatari dell'intesa sul piano di rilancio di Mirafiori. La riunione era stata convocata alle 10 nei locali della parrocchia del Redentore, chiesa a poche centinaia di metri dallo stabilimento di Fiat Mirafiori ma all'appuntamento si è presentato solo qualche lavoratore.

"Quella di oggi era un pò una scommessa -spiega il segretario Fim di Torino, Claudio Chiarle commentando la mancata partecipazione- non è facile portare in assemblea i lavoratori al di fuori dall'orario di lavoro e fuori dallo stabilimento ma era un'iniziativa necessaria perchè le assemblee retribuite in fabbrica sono diventate luoghi di non democrazia dove gruppi di contestatori impediscono a chi vuole ascoltare di poterlo fare per questo è necessario trovare strumenti di confronto con i lavoratori. Ciò che conta comunque è vincere il referendum e questo capiterà". Nuovo appuntamento alle 14.
Intanto sono arrivati alla porta 2 di Mirafiori i lavoratori di Pomigliano per portare la loro solidarietà agli addetti delle carrozzerie torinesi. "Noi di Pomigliano - affermano in un volantino - ci sentiamo lavoratori di Mirafiori, voi di Mirafiori siete lavoratori di Pomigliano". La delegazione è composta da sei addetti dello stabilimento campano. "Ci vogliono dividere - hanno detto - ma non riusciranno mai a farlo. Oggi siamo qui per dire ai lavoratori di Mirafiori che non sono soli e che la nostra lotta proseguirà, insieme, anche dopo questo ricatto".

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Una parola questi lavoratori la meritano.
Mentre noi siamo nell'ambito di una piccola realtà a discutere, dal caldo delle nostre case, di problemi più o meno seri, stasera i lavoratori della Fiat di Mirafiori Sud, a Torino, dovranno decidere del loro futuro.
E' brutto da dire, così come è brutto il ricatto dell'AD di Fiat Marchionne, o votate SI o perdete il lavoro. Questo ricatto è ancor più brutto se si considera che, alla vittoria del SI, corrisponde si un lavoro certo ma anche una perdita parziale di diritti conquistati in anni e anni di lotte sindacale.
I lavoratori, quindi, da un lato avranno il licenziamento o la cassa integrazione, da un altro lato la perdita di moltissimi diritto e l'aumento dell'orario di lavoro; scelta difficile.
In questo momento tutto il paese dovrebbe stare accanto a questa gente che stasera e domani dovrà compiere una scelta difficile, affianco a chi, votando NO non vuole smettere di lottare per i propri diritti e affianco a chi, votando SI, non vuole rinunciare un lavoro che, oggi come oggi, è difficile da trovare.
Non posso, quindi, schierarmi al fianco di un "movimento" o di un altro, non lavoro a Mirafiori, non so come ci si sente. L'unica cosa che però mi sento di esprimere è lo schifo verso Marchionne e i suoi ricatti e verso un Governo che, non solo non critica l'Ad di Fiat (quanti soldi delle nostre tasche sono andati alla Fiat in questi anni?)ma giustifica anche un eventuale fuga dall'Italia. Schifo, schifo, schifo.

P.s. Invito tutti coloro che leggeranno questo post, stasera, a mettere sul loro balcone una sciarpa rossa; non per appartenenza a un partito ma per solidarietà a delle persone che vedono il loro futuro molto ma molto buio.
Ad Italiam...
2011/01/12 20:24:11
Il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi oggi, in quel di Berlino, ha dichiarato di non essere interessato alla decisione della Corte Costituzionale. In poche parole non è interessato a un argomento sul quale sta battendo cassa, in Italia, proprio dal 1994: avere l'immunità, totale o parziale dai processi che lo vedono coinvolto.
Il disinteresse più che altro è dovuto, oggi, al fatto che Berlusconi ha paura che, una bocciatura (più che auspicabile) da parte della Consulta possa condizionare l'attività di Governo. Ora, per dovere di cronaca, vediamo i tre tipi di sentenza che la Corte probabilmente emetterà:
- Sentenza di Accoglimento: la Consulta accoglie il ricorso dei giudici di Milano, la legge è ANNULLATA
- Sentenza di Rigetto: la Consulta respinge il ricorso dei giudici, la legge rimane valida
- Sentenza Interpretativa: la Consulta respinge il ricorso dei giudici interpretando la legge, insomma dice "la legge è valida mettendo però dei paletti alle decisioni future".
Altri tipi di sentenza sono quelle di monito e quella manipolativa; sono comunque molto improbabili.

Berlusconi, sapendo bene che questa legge non può essere accolta dalla Corte quasi la "disconosce" proprio per non subire le conseguenze della sua bocciatura. Mossa furba, agli occhi degli stolti.
Questa legge infatti, è chiaramente una legge AD PERSONAM voluta dal Premier per salvarsi. Noi cittadini attendiamo ancora le leggi "Ad italiam"...





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